Come socializzare il cucciolo di cane?

8 Set 2019 Blog

Una buona socializzazione è di fondamentale importanza per il corretto sviluppo mentale del cucciolo. Questa gli serve infatti per imparare a conoscere l’ambiente che lo circonda e tutti i suoi odori, rumori e soggetti che incontrerà nel corso della sua vita, siano essi persone, cani di altre taglie ed anche animali di altre specie.

Il periodo più sensibile per la socializzazione è tra l’ottava e la dodicesima settimana di vita, periodo in cui il cucciolo cataloga le proprie esperienze come positive o negative. L’approccio con cui il nostro amico lega ogni situazione in questo lasso di tempo sarà, purtroppo o per fortuna, difficilmente modificabile in futuro.

Ricordiamoci di non rinforzare le paure del cane mostrandoci anche noi in ansia nell’affrontare determinate situazioni, ma cerchiamo di essere per lui un vero Leader, un appoggio sicuro in grado di proteggerlo e rassicurarlo quando necessario, senza forzarlo ad affrontare situazioni difficili, lasciandogli i suoi tempi, dimostrandoci sereni e sicuri e coinvolgendolo in attività giocose e piacevoli.

Se per il cucciolo con le donne e con gli uomini adulti in un certo senso è più facile instaurare un buon rapporto, con i bambini si apre un capitolo a parte, dato che i pargoli hanno un modo di muoversi, una voce e un atteggiamento molto diverso dagli adulti.

E’ importante prima di tutto che il cucciolo abbia modo di osservare i bambini senza essere costretto ad interagire con loro e che poi abbia occasione di incontrarli con interazioni sorvegliate dagli adulti. Meglio inoltre far interagire bambini con età non inferiore ai 3 anni.

Per quanto riguarda gli incontri con gli altri cani, sarebbe meglio optare inizialmente per una conoscenza graduale. Quindi sì ad altri cuccioli ed adulti equilibrati; no a cani esuberanti o peggio ancora mordaci e/o aggressivi.

Spesso il veterinario consiglia di non portare fuori il frugoletto finché non abbia terminato il ciclo di vaccinazioni in quanto il suo sistema immunitario è ancora troppo fragile. Da Tecnico Veterinario, potrei dirti che il Veterinario ha pienamente ragione, ma da un punto di vista educativo, ti consiglio comunque di far interagire il tuo amico con individui sani, conosciuti, limitando molto così i rischi ambientali.

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